| DEVASTATOR |
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| Scritto da PaulThrash | |
| Monday 14 June 2010 | |
![]() Dalla Toscana con furore, i Devastator sono una costante del movimento underground italiano dall'ormai lontano 2002, e dopo anni di gavetta, 3 album (ed un quarto in arrivo) e centinaia di concerti, li troviamo ancora pronti a buttare in macchina gli strumenti e muoversi verso qualsiasi luogo offra loro la possibilità di promuovere la propria musica. Il giusto spirito underground, mi verrebbe da dire. Il 2010 li vede ritornare in pista, a pochi mesi di distanza dall'ultimo album "Underground 'N' Roll" datato 2009, con una breve ma intensa demo (invito a leggere la mia recensione sempre sulle pagine di Comometal) intitolata esemplarmente "Andatevene Tutti Affanculo!", che a parere di chi vi scrive, segna un ritorno a sonorità più sostenute da parte dei nostri, che avevano spiazzato i supporters con un parziale cambio di rotta solo lo scorso anno. Bando alle ciance, eccovi lo scambio telematico fra me e Luca, batteria e portavoce dei Devastator: Ciao Luca, e benvenuto su Comometal! Siamo una piccola webzine, ma pur sempre al servizio del metal tricolore con tutte le nostre forze... prima di tutto, presenta la band e dicci cosa avete combinato dalla vostra nascita: [Luca] Allora, la band è nata nel 2001 da un’idea mia e di Rob. In questi quasi dieci anni è successo di tutto, abbiamo all’attivo tre album, due demo live, un promo e un Ep uscito proprio quest’anno. Abbiamo sempre cercato di suonare il più possibile dal vivo, per farci conoscere sempre di più e soprattutto per uscire dalla nostra città e crearci un nome nel resto dell’Italia. Abbiamo sempre puntato a scrivere un grande numero di canzoni nostre, cercando di puntare sul binomio quantità/qualità. Attualmente siamo diventati un trio, perché nel corso della nostra “carriera” ben due cantanti ci hanno abbandonato, quindi abbiamo deciso di puntare a restare in tre, ormai io, Rob e Ricca suoniamo insieme da sei anni, e infatti adesso le cose vanno a meraviglia... Ora come ora stiamo promuovendo il nostro nuovo Ep, e nel frattempo stiamo scrivendo ulteriori nuovi pezzi che andranno nel nostro prossimo album, che uscirà nel 2011, anno del nostro decennale. Thrashcore, con spunti punk, nel 2010; può sembrare una domanda stupida, banale e scontata, ma... perché questa scelta? Come ho sottolineato nell'introduzione, e anche nella recensione, sembra abbiate voluto ritornare un po' sui vostri passi, se mi consenti l'espressione e non la fraintendi; ritorno al vecchio logo, rabbia che non era scaturita del tutto in "Underground 'N' Roll", un titolo che potrebbe essere rivolto a tutti o nessuno... che mi dici in proposito? Per finire, parlaci di "Andatevene Tutti Affanculo!", prova a raccontare il perché di questa nuova demo senza attendere di avere abbastanza materiale per un nuovo studio album... [Luca] “Andatevene Tutti Affanculo!” è stato registrato per presentare a tutti la nuova formazione a tre dei Devastator. Inoltre quando noi abbiamo qualcosa di nuovo che ci piace vogliamo sempre registrarlo per farlo ascoltarlo ai nostri fans. Abbiamo cominciato a scrivere pezzi sin dall’uscita di “Underground ‘N’ Roll”, tale risultato lo puoi sentire su “Andatevene Tutti Affanculo!”. Siamo tornati al vecchio logo solo per una questione estetica e di affetto... Il logo presente su “Underground ‘N’ Roll” era stato realizzato per far notare ancora di più il nostro miglioramento (o peggioramento, dipende dai punti di vista, ah ah ah) del nostro sound. Poi con il passare del tempo ho cominciato a sentire la mancanza del vecchio logo, che tra l’altro realizzai io tipo dieci anni fa, ah ah ah... Per cui abbiamo deciso di rispolverarlo. I pezzi dell’Ep sono nati di getto, senza voler tornare alle sonorità dei nostri esordi, sono usciti così e basta. Di sicuro sono più veloci e incazzati dei pezzi vecchi, forse in quel periodo a Rob giravano particolarmente i coglioni, ah ah ah! Che riscontro avete avuto dagli addetti ai lavori, e prima ancora, dal pubblico (e mi riferisco principalmente alla sfera che non appartiene direttamente al vostro gruppo di amici e sostenitori...)? [Luca] Per ora i riscontri sono stati TUTTI entusiastici, molto di più di quello che ci aspettavamo, sinceramente. Anche perché i cambiamenti erano tanti, un nuovo cantante, testi in italiano... Per fortuna tutti (sia fans che addetti ai lavori) hanno accolto alla grande il nuovo lavoro, preferendo di gran lunga il nuovo Ep a tutti i lavori precedenti, e la cosa ci ha fatto un enorme piacere, anche perché ci siamo sempre prefissati di proporre materiale sempre migliore. Poi con le nuove influenze hardcore ancora più marcate e grazie ad alcuni concerti in posti non propriamente metal, abbiamo aumentato notevolmente la nostra schiera di sostenitori. Se non ho frainteso (e correggimi se sto sbagliando), la Putrido Records altro non è che lo studio di registrazione di Cristiano, dove avete partorito "Andatevene Tutti Affanculo!"; vi ha prodotto lui e vi sta promuovendo, oppure si può parlare di autoproduzione? [Luca] Putrido Records è solamente il nome dello studio di registrazione dove abbiamo registrato “Andatevene Tutti Affanculo!”, quindi hai frainteso ah ah ah! (beh dai, non ho proprio frainteso del tutto, eh eh eh, N.d.P.) L’Ep è una autoproduzione al 100%, sono sempre stato un grande sostenitore del proverbio “chi fa da sé fa per tre”, e quindi avanti così! Ovviamente se arriva la mega casa discografica che ci riempie di soldi posso pure cambiare idea, eh eh eh! Per il momento comunque noi siamo contentissimi così... Personalmente ritengo che il risultato finale del tempo passato in studio sia ottimo; ne ho fatto menzione in sede di recensione, e anche se non lo ritengo indispensabile per apprezzare un album, è di certo una componente non da poco. Vuoi parlarci di come si è svolta la sessione di registrazione, e magari raccontarci qualche aneddoto del periodo passato in studio? [Luca] Fortunatamente siamo molto veloci in sede di registrazione, anche perché arriviamo sempre in studio molto preparati. Le registrazioni sono filate via molto lisce, ho registrato tutte le mie parti, poi è stata registrata la chitarra, poi il basso e infine la voce. Il mixaggio e il mastering ovviamente ci ha portato via più tempo, perché abbiamo cercato un sound più incazzato possibile, e penso che siamo riusciti a centrare l’obiettivo, a giudicare dai commenti di chi ha ascoltato il disco. Per il resto, quando nella band hai un tipo come Ricca, gli aneddoti divertenti si sprecano, non posso certo raccontarli tutti. Comunque nel video de “La Bella Musica” è possibile vedere un bel po’ di scene divertenti. Provare per credere! ![]() Quali gruppi rientrano nei vostri ascolti? Da quali formazioni siete stati "indirizzati" verso il vostro approccio alla musica? Per conto mio sento la vena thrash, ma ovviamente è limitante come definizione... [Luca] Ovviamente il thrash ci piace ancora, ma non come in passato. A parer mio la nuova corrente thrash attuale è positiva perché ha riportato in alto un genere che secondo me è eccezionale, ma è ugualmente negativa perché spesso questa nuova corrente thrash in certi episodi la vedo più come una moda che una passione. Basta ascoltare la maggior parte delle band thrash classico o thrash/hardcore venute fuori ultimamente come mosche: poca personalità e tanti scopiazzamenti. Almeno questo è il mio modesto parere, mettetemi pure sulla graticola se volete, tanto ormai ci sono abituato, eh eh eh! Situazione live: come la vivete? Riuscite a promuovere con assiduità la vostra proposta? Sembrerebbe di sì, a giudicare dalla mole di date già fatte e sempre in programma... [Luca] La dimensione live è tutto per noi, fortunatamente ci dicono che live rendiamo molto di più che su disco, quindi suonare assiduamente è da considerarsi anche un ottimo mezzo promozionale, cerchiamo allora di suonare in più eventi possibile. Ovviamente dopo quasi 10 anni di disonorata carriera non accettiamo tutte le proposte che ci arrivano come quando abbiamo iniziato, però fortunatamente ci siamo sempre trovati bene ovunque siamo andati. Ovviamente spero che le cose migliorino sempre di più. Sono certo che la vostra macchina sia in moto costante; non vi sarete fermati in questi mesi, ed avrete già pronti nuovi brani per il suo successore. Confermi? Vuoi anticipare qualcosa, riguardo qualsiasi argomento inerente alla vostra attività futura, o "lanciare un appello" a riguardo agli addetti ai lavori? [Luca] Ma certo che abbiamo nuovi pezzi pronti. Al momento, oltre alle quattro canzoni di “Andatevene Tutti Affanculo!”, che ricompariranno sul nuovo album, abbiamo pronte altre 6 canzoni, più altrettante in lavorazione. Quindi per la prossima estate avremo sicuramente molto materiale su cui lavorare, per scegliere la lista definitiva dei pezzi migliori da registrare e da mettere su disco. Come anticipazione voglio solo dire che l’incazzatura presente sul nuovo Ep non è assolutamente in calo, anzi! I pezzi nuovi sono ancora più sperimentali e cattivi, quindi aspettatevi un altro massacro! Ti faccio una domanda che ho già utilizzato altre volte, ma credo centri ottimamente l'argomento... Considero fondamentale seguire la scena underground: se si fa parte di un mondo, quel mondo va vissuto in tutto e per tutto, anche se il più delle volte sono solo pochi membri delle band che militano nello stesso underground ad avere un occhio di riguardo per la nostra florida scena nazionale... tu come ti poni, in tutta onestà? Vuoi citarmi qualche band che merita di essere conosciuta e seguita, ed attualmente non riceve il successo che dovrebbe avere? [Luca] In tutti questi anni ho suonato con un sacco di band, con alcune abbiamo legato alla grande, con altre proprio abbiamo deciso di chiudere definitivamente. Anche perché io considero l’underground italiano come una specie di fratellanza, dove tutti si devono dare una mano gli uni con gli altri. Può sembrare un discorso trito e ritrito, ma è semplicemente quello che penso. Purtroppo i gruppi che ti aiutano e sono umili ovviamente sono infinitamente minori dei gruppi spocchiosi, egoisti e che tirano sempre l’acqua al proprio mulino. Io mi pongo come uno che ha sempre cercato di aiutare i gruppi più piccoli del mio e che ha sempre collaborato nel miglior modo possibile con le altre realtà underground italiane. L’unione fa la forza. Gruppi come Hellstorm, Subhuman, Violentor, Tarchon Fist, Coma, Acid Brains... Tutte band composte da gente meravigliosa e che suona da paura. E ovviamente non hanno il riscontro che compete loro. Viva l’Italia! Internet, questa brutta bestia... già, perché molti rappresentanti della vecchia guardia rimangono contro questa tecnologia che permette a chiunque di conoscere in brevissimi tempi anche la più piccola realtà musicale esistente al mondo... che mi dici? Dovete parte del vostro successo alla rete? [Luca] Essere contrari a Internet se suoni in una band underground non è molto saggio e producente. Come chi non stampa più i cd e stampa solo vinili. Noi grazie a internet ci siamo fatti conoscere alla grande, sin da quando uscì il nostro primo demo live. Ho cominciato a spedirlo a chiunque e dopo che sono uscite le prime recensioni abbiamo cominciato a farci un nome. Anche il sito o Myspace sono due mezzi importantissimi di comunicazione, vitali per la promozione di una band. Ovviamente la band deve spaccare il culo dal vivo, il concerto resta sempre e comunque il modo più efficace di promuovere una band, e qui non ci piove. Dobbiamo quindi gran parte del nostro “successo” alla rete, ci mancherebbe! L'intervista si conclude qui. Ti ringrazio per il tempo speso a rispondere alle domande anche da parte dei lettori di Comometal, e lascio a te la conclusione di questo nostro scambio di parole, incitandoti a ricordare dove vi si può trovare e contattare... alla prossima! [Luca] Grazie mille per la bella intervista, è stato un piacere rispondere alle tue domande caro! Chi non ci conosce venga ad ascoltare i nostri pezzi sul nostro Myspace, http://www.myspace.com/devastatorcrew. Chi invece ci conosce venga lo stesso e ci offenda come meglio crede! A presto! |
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