| AETERNAL SEPRIUM |
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| Scritto da PaulThrash | |
| Tuesday 27 July 2010 | |
![]() Forti di un nuovo lavoro in studio, anche se ancora sotto forma di materiale promozionale in attesa dell'interesse da parte di un'etichetta, i varesini AEternal Seprium ritornano prepotenti sulle scene, chiaramente intenzionati a proseguire il discorso epico e legato profondamente alle proprie radici territoriali che stanno ormai portando avanti dal 1999. Parliamo un po' della storia attuale e delle aspettative per il futuro degli AEternal Seprium con Leonardo, chitarra solista e portavoce della band... a voi il nostro scambio telematico di opinioni: Ciao Leo, e benvenuto su Comometal! Siamo una piccola webzine, ma pur sempre al servizio del metal tricolore con tutte le nostre forze... prima di tutto, presenta la band e dicci cosa avete combinato dalla vostra nascita: [Leonardo] Ciao Paul! Dalla nostra nascita son cambiate parecchie cose, dal nome innanzitutto, alla proposta musicale. Nel '99 eravamo una cover band di minorenni amanti degli Iron Maiden, chiamati BLACK SHADOWS. Alla voce c'era Matteo Rostirolla che conosci molto bene e che salutiamo, e come altra chitarra Dario consegni. Dopo un periodo di tempo con Matteo abbiamo avuto delle tensioni e uscì dalla band, e Dario ne uscì per questioni di lavoro. Nel 2002 entro Stefano Silvestrini, e grazie all'epicità contenuta nel suo DNA ed alla sua voce iniziammo a proporre cover dai Warlord, Blind Guardian, Manowar ecc., fino a proporre pezzi inediti con tematiche curate direttamente da lui. Nel 2007 vincemmo un concorso a Biella; la vittoria era un registrazione in studio di poche ore. Da lì nacque "A Wispher From Shadows", e le varie recensione era buone ma mancava un elemento: "la seconda chitarra". Nel 2009 entrò Adriano Colombo, e dopo vari live creammo una secondo demo, "The Divine Breath Of Our Land", ed eccoci qua. Non sono riuscito a vedervi in azione come quartetto, ma solo dopo l'ingresso in formazione di Adriano Colombo: come mai questa scelta, dopo aver trascorso anni senza una seconda chitarra a seguito della dipartita di Dario Consegni? Forse una resa non convincente in sede live? [Leonardo] Questa scelta non è stata presa per una resa non convincente in sede live... Era convincente prima e adesso lo è ancor di più. Come dicevo prima "A Wispher From Shadows" andò bene per le recensioni dei vari web del settore, ma in tanti ci dissero che una seconda chitarra avrebbe valorizzato di più la nostra proposta musicale. Con 2 chitarre il nostro sound sarebbe stato migliore. Infatti fu così, i pezzi di quel demo furono riarrangiati e migliorati in sede live, e i pezzi di "The Divine Breath Of Our Land" hanno delle composizioni create anche dal nostro Adriano, quindi una fonte compositiva in più, che ha giovato agli AETERNAL SEPRIUM. (trovate le recensione di entrambe le demo nel nostro database, N.d.P.) Che riscontro avete avuto dagli addetti ai lavori, e prima ancora, dal pubblico (e mi riferisco principalmente alla sfera che non appartiene direttamente al vostro gruppo di amici e sostenitori...), per la nuova demo "The Divine Breath Of Our Land"? [Leonardo] Direi buono, i vari web ne parlano bene, e il pubblico per quelle date che abbiam fatto sembra soddisfatto. La vera prova però sarà il 30 ottobre all'"Amigdala Theatre" a Trezzo Sull'Adda (MI). E' una data organizzata da Richard (manager dei Folkstone) che, anch'egli soddisfatto del nostro "The Divine Breath Of Our Land" ci ha dato questa bella opportunità di divulgare il nostro nuovo lavoro. ![]() Suppongo, ma non ne sono sicuro, che sia il vostro vocalist Stefano (autore delle liriche) a spingere verso un sound epico ed inneggiante a storie celtiche, anche legate alle zone dove risiedete... vuoi parlarci di questo particolare aspetto della vostra musica, che può essere visto come elemento contraddistintivo? [Leonardo] Sì, è senza dubbio Stefano a spingere verso questo tipo di tematica sonora e lirica, anche se in realtà le composizioni nascono in completa libertà, senza forzature di espressione da parte di nessun membro della band. Le liriche vengono inserite in un contesto sonoro su cui lavoriamo tutti, e una volta trovata “l’anima” della canzone viene proposto al gruppo. Stefano crea le tematiche in base alla sua sensibilità nell'ascolto del riff, in modo da vestire e rendere bene quel tipo di suono. La scelta di essere portavoce della storia del nostro paese proviene dalla coscienza che la musica è una grande potenza mediatica, che spinge le persone che ascoltano delle canzoni a ricercare informazioni sulla storia trattata. Quasi tutti i metaller del mondo grazie ai Manowar e compagnia conoscono il pantheon divino di Asgard. Noi, nel nostro piccolo, ritenendo l’Italia seconda a nessuna nazione per storia e cultura, abbiamo voluto proporre a chi ci ascolta pezzi di storia delle nostre regioni, così da rendere giustizia a una patria a volte troppo bistrattata. Riuscite a promuovere il vostro nuovo lavoro con costanza? Siete alla ricerca di una etichetta che produca il tanto agognato full length di debutto, per staccarvi dalla dimensione demo alla quale siete ancora ancorati? [Leonardo] Speriamo di promuoverlo con costanza questo inverno, per adesso ci siamo limitati a veder cosa ne pensano i vari web del settore, e per i futuri live cercheremo di far conoscere quest'ultimo lavoro il più possibile. Ovviamente siamo alla ricerca di una etichetta che ci produca un full length, siamo abbastanza fiduciosi nell'intraprendere questo "sogno" dopo tanti anni insieme. Personalmente ritengo che il risultato finale del tempo passato in studio sia buono, più che onesto per il vostro genere di riferimento; vuoi parlarci di come si è svolta la sessione di registrazione, e magari raccontarci qualche aneddoto del periodo passato in studio? [Leonardo] Certamente... Chi ha prodotto queste 4 tracce in studio è stato Mr. Alessandro Del Vecchio (EDGE OF FOREVER, GLENN HUGHES, IAN PAICE ETC.). Con lui ci siam trovati benissimo, c'è stata subito intesa. La sessione di registrazione si è svolta in uno studio a Seregno diretto da Matteo Magni, ovviamente con Ale al suo fianco. Il mixaggio è stato eseguito tutto da Ale, dandoci consigli preziosi nell'impostare al meglio il nostro sound. Egli è anche la voce nell'intermezzo di "The Oak And The Cross", una canzone dove abbiamo avuto come guest anche Becky Rossi, Davide Cicalese e Laura Brancorsini dei FUROR GALLICO. In studio è stato bello amalgamare 2 band di differente genere in un unica canzone. Quali gruppi rientrano nei vostri ascolti? Da quali formazioni siete stati "indirizzati" verso il vostro approccio alla musica? Per conto mio sento la vena heavy e chiaramente un mood epic, ma ovviamente potrebbe essere limitante come definizione... [Leonardo] Bella domanda! Ti dico questo perché ognuno di noi ha degli ascolti completamente differenti, dall'hard rock al thrash, dal power al folk, dal rock anni 70 al death... I gruppi che ci accumunano di più sono i Blind Guardian, Iron Maiden, Rainbow, Black Sabbath, Manowar, Metallica... forse da queste 6 band abbiamo amalgamato il tutto, ed è uscito come dici tu una vena heavy con un mood epic, direi che come definizione è azzeccata. Situazione live: come la vivete? Riuscite a promuovere con assiduità la vostra proposta? [Leonardo] Nel periodo vecchia demo la promozione live è stata abbastanza assidua partecipando a vari festival (Metal Maniac Night, Fire Fest, Insubrian Metal Alliance, Rock Inn Somma ecc.) e facendo spalla a gruppi come Tokyo Blade, White Skull, Folkstone, Holy Martyr ecc., quindi diciamo che l'abbiam vissuta abbastanza bene. Per "The Divine Breath Of Our Land", come dicevo prima, stiam aspettando l'inverno per pianificare tutte le date possibili per promuoverlo al meglio. Sono certo che la vostra macchina sia in moto costante; non vi sarete fermati in questi mesi, ed avrete già pronti nuovi brani per il successore di "The Divine Breath Of Our Land". Confermi? Vuoi anticipare qualcosa, riguardo qualsiasi argomento inerente alla vostra attività futura, o "lanciare un appello" a riguardo agli addetti ai lavori? [Leonardo] Eh sì! Ci son pezzi nuovi già pronti da inserire in un full length, stiamo aspettando un'etichetta per realizzare questo nuovo passo. L'appello è: sentite "The Divine Breath Of Our Land" e soprattutto sentiteci live, ti dico questo perché alcune band fanno miracoli in studio, ma nei live mi cadono. Secondo me una band valida deve spaccare davanti a un pubblico per ritenersi tale, e gli AEternal Seprium lo sanno fare. Ti faccio una domanda che ho già utilizzato altre volte, ma credo centri ottimamente l'argomento... Considero fondamentale seguire la scena underground: se si fa parte di un mondo, quel mondo va vissuto in tutto e per tutto, anche se il più delle volte sono solo pochi membri delle band che militano nello stesso underground ad avere un occhio di riguardo per la nostra florida scena nazionale... tu come ti poni, in tutta onestà? Vuoi citarmi qualche band che merita di essere conosciuta e seguita, ed attualmente non riceve il successo che dovrebbe avere? [Leonardo] Io direi Wine Spirit, una band con 3 album alle spalle, uno più bello dell'altro, tecnica e gusto musicale fantastico, sono veramente un loro fan! I WS li vedrei al Gods of Metal, al Wacken, ai festival europei importanti... meriterebbero un maggior successo... spiace vedere un gruppo come loro in un locale magari striminzito di provincia, non riesco a capire perché non c'è stato un decollo. Internet, questa brutta bestia... già, perché molti rappresentanti della vecchia guardia rimangono contro questa tecnologia che permette a chiunque di conoscere in brevissimi tempi anche la più piccola realtà musicale esistente al mondo... che mi dici? Dovete parte del vostro successo alla rete? [Leonardo] Internet, se è utilizzato in maniera giusta, è la più grande macchina pubblicitaria per qualsiasi band. Mi ricordo che nel 2000, quando si pubblicizzava una nostra data, si facevano 100 volantini, si andava in giro nei negozi (tipo "Casa Del Disco" a Varese o il caro vecchio "Riff Raff" a Gallarate), e ci si pubblicizzava in maniera direi "cartacea". Adesso basta un click su "crea evento" e tutto questo movimento si riduce in 5 minuti di computer. Tutto ciò è fantastico! Qualcosina del nostro successo lo dobbiamo forse alla rete, ma fino a un certo punto, perché su rete puoi pubblicizzare date, fare ascoltare le tue canzoni, leggere le varie recensioni, ma come dissi prima se non hai la "botta" in sede live, anche con l'aiuto di internet fai fatica a conquistare il pubblico. Lo dico perché vedo che tante band nate da poco hanno siti, Myspace, Facebook con grafiche mastodontiche, foto da copertine, canzoni registrate da Dio, ti mandano video e foto tutti i giorni, ti massacrano di pubblicità e poi vado a sentirle in sede live e mi crolla tutto. Quindi internet è un buon mezzo di comunicazione, ma il "mazzo" per il successo si crea da tutt'altra parte. L'intervista si conclude qui. Ti ringrazio per il tempo speso a rispondere alle domande anche da parte dei lettori di Comometal, e lascio a te la conclusione di questo nostro scambio di parole, incitandoti a ricordare dove vi si può trovare e contattare... alla prossima! [Leonardo] Ringrazio te per questa intervista, saluto i lettori di Comometal ricordando che ci possono trovare su http://www.myspace.com/aeternalseprium, sulle pagine di Facebook scrivendo semplicemente AEternal Seprium o su e-mail ( Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo ). UN ABBRACCIO A TUTTI. CIAO! |
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| Ultimo aggiornamento ( Tuesday 27 July 2010 ) |
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