| NECRODEATH @ TRANSILVANIA LIVE |
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| Scritto da ealga | |
| Thursday 23 November 2006 | |
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La serata che vede i Necrodeath headliner qui al Transilvania Live è decisamente interessante, ora è la volta dei Methedras ma noi ci intrufoliamo nel backstage insieme alla band per fare qualche domanda a Flegias. Ealga: So che la band è nata nell'84...mi piacerebbe sapere degli inizi, magari raccontandoci anche qualche retroscena della storia della band. Flegias: Oddio...purtroppo non c'è il diretto interessato a darti questa risposta ma posso comunque dirti qualcosina in quanto molto amico della band soprattutto di Peso già in quel periodo. Grandi retroscena non te ne posso raccontare anche perché vivendo a 200km di distanza non sapevo vita morte e miracoli della band però ti posso garantire che erano ragazzi molto motivati. Sono andato a vederli in sala prove e mi ricordo questa scena...ho visto un gruppo di scatenati...a primo acchito ho pensato "ma questi tirano tutti di cocaina, è impossibile che in sala prove si sbattano come dei maiali in questa maniera!". C'era tantissima convinzione dietro e anche quando ho assistito alla prima foto session di Into the Macabre, vedendo il lavoro da dietro le quinte, si cercava di fare il possibile per emulare Slayer, Kreator, Venom, quello era lo standard e si cercava di dare la risposta italiana insieme a gruppi come i Bulldozer. C'è stata tanta passione. Ealga: C'è stato un periodo di stasi...come, perché e cosa vi ha portato di nuovo in auge? Flegias: Il come è presto detto nel senso che, come tutti sapranno, nella seconda metà degli anni '80 il mercato discografico italiano era inesistente, i contratti erano fasulli e le strutture per suonare erano altrettanto inesistenti, di conseguenza si è perso tutto l'entusiasmo iniziale a cui facevo pocanzi riferimento. Allora un gruppo che parte con delle aspettative, sa che ha le carte in regola per fare qualcosa e si vede poi trattato quasi a pesci in faccia perde l'entusiasmo e molla il colpo. La reunion c'è stata quando ha iniziato a nascere in Italia una certa scena, con i posti per suonare, le case discografiche...e soprattutto il rinnovato interesse verso i Necrodeath, che tutti quanti si erano stupiti di ritrovare in gruppi che stavano nascendo tipo Cradle of Filth, Dimmu Borgir e gruppi di quel calibro che ci nominavano come band di influenza...allora ci siamo detti perché non riprovare...e lì siamo subentrati io e John come nuovi membri. Ealga: Dopo la reunion avvenuta nel ‘98 siete entrati nella scuderia della Scarlet. Vuoi raccontarmi com'è andata e com'è il vostro rapporto con l'etichetta? Flegias: Diciamo che nel '98 c'è stata la reunion poi dopo un anno e mezzo di sala prove siamo usciti veramente con qualche data, giusto per tastare l'affiatamento in sede live. Nel 2000 siamo usciti con Mater of all Evil e la risposta è stata entusiasta e questo ci ha stupito nuovamente, non c'era più solo l'interesse della vecchia guardia ma anche dei giovani, delle nuove leve, dei nuovi metallari. Questo ci ha spinto ad andare avanti, siamo ancora qua ed abbiamo tutta l'intenzione di andare avanti se Satana vuole. Per quanto riguarda la Scarlet siamo approdati a casa loro per il loro interesse iniziale, si sono dimostrati subito entusiasti. Loro nascevano in contemporanea alla nostra reunion e quindi era tutta una cosa nuova, ci siamo un po' fidati gli uni degli altri e tuttora siamo insieme. Ealga: So che ci sono stati parecchi cambi di line up nel corso degli anni. Mi vuoi raccontare com'è andata? Ultimamente soprattutto ci sono stati parecchi cambi alla chitarra... Flegias: Il cambio iniziale, che ti ho già precedentemente citato, è dovuto all'allontanamento di Ingo e Paolo; per quanto riguarda i chitarristi in realtà è più semplice di quello che sembra. Claudio per motivi famigliari ha dovuto mollare il gruppo, nonostante sia ancora con noi, è un grande amico, ci segue sempre dietro le quinte, pronto ad approvare o disapprovare quello che facciamo. Poi è subentrato Andy questo giovane talentuoso con cui abbiamo registrato 100% Hell, rimane tuttora il nostro chitarrista ma anche lui purtroppo con l'università e problemi famigliari non è riuscito a stare dietro alla promozione del disco. Ealga: In effetti ultimamente girate con Pier Gonnella... Flegias: Infatti! Lui è tuttora qua con noi...ma non dirlo sennò i Labyrinth si incazzano ;) Ci siamo trovati benissimo con Pier, è un anno che suoniamo con lui e ci piacerebbe continuare ma ci rendiamo conto degli impegni...poi se non sbaglio tra poco esce anche il nuovo dei Labyrinth. Di conseguenza sarà di nuovo in full immersion anche lui con la promozione. Siamo ancora un po' in stand by, probabilmente tornerà Andy almeno speriamo. Poi bisognerà vedere gli impegni perché se ne prendiamo devono essere mantenuti. Ritornando indietro a partire dal demo del '98 ad oggi, quello che tengo a sottolineare è che lo stile di composizione non è mai cambiato, dato che è sempre stato in mano a Peso e Claudio prima e da Mater of all Evil in poi solo a Peso quindi il fatto che ci sia un chitarrista piuttosto che un altro in sede live non ha influito sul nostro punto di vista. Ealga: Perfetto! Mi giunge voce ;) di una collaborazione con Cronos. Mi vuoi dire qualcosa? Flegias: Ogni volta che sento questo nome mi viene la pelle d'oca, è stato l'idolo insomma un po' come la Madonna (la cantante intendo) per le ragazzine...per tutti noi è più che un onore perché è stato il punto di riferimento dei Necrodeath, che infatti sono nati grazie ad un concerto dei Venom. Ai tempi Peso, Claudio, Ingo andarono a vedere la prima calata dei Venom in Italia e tornarono a casa dicendo "anche noi vogliamo fare quel bordello" e quindi averlo oggi nel 2006 ospite di 100% Hell è più che un motivo di soddisfazione. Ealga: Beh direi! So che avete suonato qualche volta nel comasco, tipo all'8Tattoo (ex Transilvania) di Lipomo. Volevo sapere qual è il vostro rapporto con le bands della zona e se ne conoscete. Flegias: Ho detto domande facili! Ci sono i Legion un gruppo fantastico! Il cantante è un figo, ci risolve tutte le situazioni ;) Oltre ad essere cari amici, siamo anche legati fraternamente, nel senso che Gianluca è "il Quinto Elemento" della band. E'sempre con noi, ci da sempre una mano, quando qualcuno di noi sta male lui sostituisce che sia basso, batteria, lui sostituisce tutto...quindi ti posso dire questo sulle bands di Como, perché è la realtà che conosco meglio. E nonostante ci abbiano fatto da spalla spesso, ieri per la prima volta li ho sentiti, perché normalmente sto sempre chiuso in camerino, e devo dire che son anche bravi. Ealga: Volevo sapere qual è il retroscena, il background di 100% Hell. Cosa avete messo nell'album, quali sono i riscontri e quali possono essere i progetti futuri. Flegias: Il retroscena è simile a quello degli altri album a cui ho partecipato e che ho quindi vissuto. Nasce sempre così, c'è un anno o un anno e mezzo di composizione in saletta in cui Peso propone tutte le sue idee ai ragazzi che le sviluppano, alla fine subentro io quindi finiamo i testi sulla musica, ci troviamo in sala di registrazione a produrre tutto quanto con le idee molto chiare e se c'è qualcosa da cambiare e rivedere l'abbiamo già fatto in precedenza, perché affrontiamo chirurgicamente anche il pelo nell'uovo...di conseguenza di tutti gli album fatti finora non ci lamentiamo e non andremmo a cambiare nulla insomma. E' chiaro che poi in sede live di tutti gli album centelliniamo sempre il tutto e comunque sia faremo sempre quei due pezzi per album perché la discografia è abbastanza vasta e i nostri fans Mater Tenebrae la vogliono ancora sentire quindi non possiamo non fargliela. Ealga: Quale riscontro avete avuto finora? Flegias: Eh il riscontro è un argomento sempre un po' tabù, soprattutto avendo come carta da gioco la presenza di Kronos avevamo qualche aspettativa maggiore. Ma come sai anche tu, il mercato con l'avvento di internet, i download, non offre più il riscontro dei primi anni '90, non è più sempre rose e fiori...non chiedermi dati perchè effettivamente non li so, arrivano dopo i primi sei mesi... Ealga: Non ti chiedevo i dati tranquillo ;) Flegias: Magari tra qualche tempo riusciamo a darti dati più precisi...sembra comunque che stia andando meglio del precedente, questo te lo posso dire. Ealga: Mentre il riscontro live? Flegias: Il riscontro live varia a seconda di alcuni fattori che non sono ancora riuscito a capire...Una cosa è sicura che da Firenze in giù c'è sempre il pienone e... Ealga: Non mi esprimo in merito perché ti capisco perfettamente! Flegias: Abbiamo sempre lo zoccolo duro che ci segue ma senz'ombra di dubbio la scena del Nord Italia è molto inflazionata, ci sono molti gruppi che suonano, soprattutto qua a Milano e quindi avere il pienone qui in Lombardia abbiamo sempre saputo che è difficile. Un'altra zona che ci da molte soddisfazioni è il Triveneto, lì lo zoccolo duro è un po' più radicato, siamo quasi ai livelli del sud ed il riscontro live è più che positivo. Poi in linea di massima sono sempre contento, perché sono dell'idea che quando sei su un palco e sono entrate anche solo 3 persone che hanno pagato il biglietto lo spettacolo devi comunque farlo per quelle 3 persone. Anche perché suonare per noi è un divertimento e salire sul palco anche se non hai questo gran riscontro di pubblico e suonare da skazzato vuol dire che non è la tua vera passione. Ealga: L'ultima domandina al volo anche se effettivamente buttata lì così diventa un po' pesante...volevo sapere qualcosa riguardo al futuro... Flegias: Guarda il futuro è incerto, comunque ci sono delle idee, di certo non stiamo fermi a vivere di rendita anche perché sennò facciamo la fame. Questo minitour è anche l'occasione di trovarci tutti insieme sullo stesso furgone e pianificare queste idee, ce ne sono già di abbastanza concrete ma dirti che cosa ne uscirà è prematuro. Ci sono già delle idee, c'è già anche un piccolo concept, delle idee di cosa fare uscire e come farlo uscire. Stiamo lavorando su quello. Ealga: Vi faccio un grosso in bocca al lupo per il nuovo lavoro e per quello che arriverà in futuro...ci si becca dopo a muovere il testone durante il concerto ;) Vuoi fare un saluto agli utenti di Comometal? Flegias: Un caro saluto a tutti gli utenti di Comometal e quando veniamo dalle vostre parti mi raccomando sbattete il capoccione sotto il palco come sempre. Ealga: Questo è un invito anche da parte mia ;) Flegias: Alla fin fine ci siamo sempre trovati bene da quelle parti, se non sbaglio in quel piccolo Transilvania c'è sempre stata gente. Viva il lago di Como. Ealga: Grazie mille!
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| Ultimo aggiornamento ( Monday 05 May 2008 ) |
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photo by Ealga