| SUBHUMAN @ METAL DISORDER |
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| Scritto da ealga | |
| Thursday 23 November 2006 | |
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Eccoci qua a scambiare quattro parole con Matteo Buti, chitarrista dei pisani Subhuman. Ealga: Ciao Matteo. Grazie per averci concesso quest'intevista. Innanzitutto siamo curiosi di sapere come nasce la band e qual'è la sua storia... Matteo: Grazie a te Michela, felice di rispondere alle tue domande. Dunque, i Subhuman nascono nel 2001 come cover band di gruppi Thrash Metal come Megadeth, Sepultura, Pantera, Sodom, Testament ecc. Nel 2003 ci siamo separati dal vecchio cantante e abbiamo preso Zula: dà lì abbiamo cominciato a comporre pezzi nostri, i primi 6 dei quali sono finiti su "Delirio n° 1", il nostro EP d'esordio pubblicato ad inizio 2005. Da allora abbiamo fatto un bel po' di concerti e adesso abbiamo quasi finito la composizione del nostro primo full lenght che, con tutta probabilità, uscirà nella seconda metà del 2007. Ealga: Chi ha scelto il monicker della band e perchè? Matteo: L'ho scelto io. Non ha nessun significato particolare, semplicemente ci piace come suona: è diretto, facilmente memorizzabile e truce al punto giusto... va bene no? AHAHAHAHAH!!!! Ealga: Visto che nel metal padroneggia la lingua inglese avete fatto una scelta coraggiosa scegliendo invece l'italiano. Volete spiegarci il perché della vostra scelta? Matteo: Mah, il motivo principale è che il nostro cantante non sa l'inglese... AHAHAHAH!!! Scherzi a parte, oltre ad essere un elemento che ci distingue dalla massa delle Metal band italiche, trovo che il cantato in italiano si adatti alla perfezione ai nostri pezzi e alla voce di Zula quindi... perché no? Ealga: Ci sono altre band che propongono un repertorio in italiano a partire dai compianti IN.SI.DIA, agli Strana Officina, ai Guardiani di Frontiera, a parte della produzione dei romani Novembre, molte bands sono toscane vedi Dragonia, Ghisa ecc. Credi che il senso di appartenenza alla vostra terra abbia influito sulla scelta linguistica? Matteo: Mah, non credo proprio... anche perché dei Dragonia quella che hai sentito tu ("Ti Ucciderò") è l'unica canzone in italiano che hanno scritto. Sì, è vero, in Toscana oltre a noi ci sono anche i Ghisa e i (grandi) Ciompo Rock che cantano in italiano, ma credo si tratti solo di una coincidenza... Ealga: So che il Granducato di Metallo ha pensato di promuovere le bands underground toscane con l'iniziativa della compilation Invasione Totale vol.1 a cui anche voi avete preso parte. Vuoi raccontarci meglio di che cosa si tratta? Matteo: Certo! Allora, tutto è partito dai Dragonia che hanno distribuito gratuitamente a chiunque la volesse migliaia di copie del loro "Resurrection". Massimo (leader della band) ha visto che questo mezzo ha funzionato per far girare un po' il nome dei Dragonia e ha quindi pensato bene di fare un'operazione simile per promuovere alcune bands toscane. Le selezioni dei gruppi da includere sono state fatte tramite sondaggio pubblico sul forum del Granducato di Metallo (gestito dallo stesso Massimo) e adesso ci ritroviamo con ben 7000 copie della compilation in giro per tutta Italia... una è arrivata anche a te, a quanto vedo!!! Ealga: Bene torniamo alla vostra produzione... parlatemi del vostro debut album Delirio n°1. Matteo: "Delirio n°1" è la nostra prima uscita, un EP in cui sono finiti i nostri primi 5 pezzi più una cover di "Surprise! You're Dead!!" dei Faith No More. E' stato prodotto interamente da me: registrato in casa mia e mixato con l'ausilio di un computer e un software dedicato. E il risultato, visti i mezzi abbastanza scarsi e l'inesperienza totale di allora del sottoscritto, ci soddisfa pienamente. Modestia a parte, ne ho sentiti veramente pochi di Cd autoprodotti che suonano così bene... Le recensioni poi sono state tutte positive sia in Italia che all'estero: sapevamo di avere fatto un bel lavoro, ma mai mi sarei aspettato responsi così entusiastici. Una bella soddisfazione davvero!! Ealga: Quali sono le tematiche da voi affrontate e chi scrive i testi? Matteo: I testi sono interamente scritti da Zula, il nostro cantante, e nella maggior parte dei casi trattano di grosse stronzate... AHAHAHAHAHAH!!!!! Esemplificativo a tal proposito è il testo di "Delirio 112": parla di una donna incinta che dà alla luce un carabiniere e che, schifata dal frutto del suo grembo, per ucciderlo se lo rimette dentro e abortisce AHAHAHAH!!!!! Ealga: Per quanto riguarda la composizione musicale mi risulta sia farina del tuo sacco ;) vuoi raccontarci qualcosa? Matteo: Già, ho scritto io tutto il materiale dei Subhuman. Le influenze che ho avuto per la composizione di "Delirio n°1" vanno dai Pantera ai Malevolent Creation, dai Meshuggah ai Testament, dai Cannibal Corpse agli Slayer, ma non mi sono mai soffermanto a pensare troppo su quale fosse il genere a cui si sarebbero dovute avvicinare di più le canzoni (sebbene le influenze si sentano eccome). L'unica cosa che ho sempre voluto è che suonassero potenti e brutali, ma che fossero allo stesso tempo strutturate e arrangiate nel miglior modo possibile, in modo che avessero anche una certa ‘orecchiabilità', se così si può definire. Io ci ho provato eheheheh... Ealga: Avete già altro materiale in cantiere? Pensate già ad un nuovo album? Matteo: Certamente! Sono già passati quasi due anni dall'Ep e adesso abbiamo 8 pezzi nuovi pronti. Lo so, siamo lenti, ma ti garantisco che le nuove canzoni sono belle davvero... almeno, a noi piacciono eheheheh... sono più spostate sul versante Death Metal del nostro sound e alcune sono davvero devastanti. Attendete ancora qualche mese e ascolterete voi stessi quanta merda tireranno fuori questi cinque stronzi toscani!!! Ealga: Come è nata la vostra collaborazione con i ragazzi del Metal Disorder e siete contenti della vostra partecipazione e dell'iniziativa da loro promossa? Matteo: Beh, abbiamo conosciuto Claus ad un nostro concerto. Evidentemente gli siamo piaciuti e scesi dal palco ci ha invitati a suonare a questo festival che avrebbe organizzato in settembre 2006 eheheheh... chiaramente abbiamo accettato all'istante, e una volta al Metal Disorder di certo non ce ne siamo pentiti! L'organizzazione era ottima, pubblicità ne è stata fatta parecchia e il pubblico si è dimostrato abbastanza ricettivo nei nostri confronti... cosa volere di più? Ealga: "microfono aperto" volete aggiungere altro? Matteo: Un grazie di cuore a te per avermi permesso di scrivere questa marea di cazzate... THANX!!!! Ealga: Volete fare un saluto agli utenti di Comometal? Matteo: Sì... ciao.
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| Ultimo aggiornamento ( Monday 05 May 2008 ) |
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photo by Ealga