| Metal Disorder 2007 @ Pogliano Milanese, 22-23 settembre 2007 |
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| Scritto da IlBarbarossa, PaulThrash and Mako | |
| Monday 24 September 2007 | |
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[IlBarbarossa] E anche per il 2007 arriva puntuale l’edizione del Metal Disorder, al suo terzo anno consecutivo e ormai considerato uno degli immancabili appuntamenti per la scena underground metal italiana. Come promesso l’anno scorso, Comometal era presente con quasi tutto il suo staff al completo, ovvero, oltre al sottoscritto, la nostra PR Ealga, i fotografi ufficiali Mako e Alex TRex Dust e PaulThrash.
![]() Di carne al fuoco anche per quest’anno ce ne è stata tanta, con parecchi gruppi che si sono avvicendati sul palco, con una prima volta per un gruppo straniero, gli inglesi Centurion's Ghost, promossi come headliner il Sabato sera causa defezione da parte dei progsters milanesi Time Machine.
Ovviamente i ragazzi del MD, anche per quest’anno sono riusciti a mantenere l’ingresso gratuito e a garantire cibo e bevande a prezzi stracciati e presumo che siano stati ripagati a dovere, visto che l’affluenza, soprattutto Domenica, è stata più che soddisfacente.
photos by Alex T Rex Dust, Mako & Ealga [PaulThrash] Finalmente riesco a presenziare a questa manifestazione, e devo dire d'esser rimasto colpito e soddisfatto dalla gestione delle giornate e dall'organizzazione! Niente è stato lasciato al caso, e con gadgets, magliette, uno stand dell'italianissima etichetta underground Punishment 18 Records fornitissimo di cd anche introvabili altrimenti, ed infine uno stand gastronomico che sapeva il fatto suo, alla faccia delle feste di paese dove ti propinano salamelle poco cotte o merdose... diciamo anche questo cazzo, è giusto che si sappia!!! Poi un'ottima scelta della bill delle due giornate... [IlBarbarossa] Ma entriamo nel dettaglio di questa due giorni metal: Sabato 22 BETOKEN: Tocca ai milanesi Betoken aprire le danze per questa terza edizione del Metal Disorder, davanti ad uno sparuto pubblico che si schiera silenziosamente sotto il palco, curioso di sentire le canzoni del combo progressive power metal.
Noto che la line up è stravolta, manca un chitarrista e tale ruolo è coperto dal cantante Manuel de Ponti, costretto a fare doppio lavoro, mentre alla batteria troviamo Matteo di Salvia, gentilmente prestato dai Node. I suoni sono belli, ma per quanto riguarda la prova dei Betoken, ribadisco i concetti espressi in sede di recensione del loro debut: gran tecnica e professionalità, ma le loro songs scivolano via in maniera alquanto anonima, troppo prolisse e alla lunga stancanti. Ottimi i duetti tra Manuel e Eva Rondinelli, quest’ultima dotata di una gran voce, ma la loro esibizione stenta a decollare e nemmeno la cover di Symphony of Destruction riesce a scuotere i pochi, finora presenti. ![]() ![]() BOARDERS: Ecco un gruppo di veterani della scena metal locale, i Boarders, band che molti conoscono per il loro tributo ai Megadeth, ma che da qualche anno a questa parte propongono pezzi inediti e proprio in questi giorni è in uscita il loro album “The World Hates Me”. Proprio su quest’uscita è incentrato il loro set, con pezzi come For What it’s Worth o la splendida Deliver You Back to Hell, ovvero riffs poderosi e melodie accattivanti che, ricordano i Megadeth post Countdown to Extinction, anche se i Nostri ci sanno davvero fare e riescono a ritagliarsi il loro spazio e a meritarsi i giusti applausi.
![]() ![]() BURNING BLACK: Sono giovanissimi, vengono dalla provincia di Treviso e sono innamorati degli anni ’80. Personalmente li ritengo una piacevolissima sorpresa, visto che non li conoscevo, ma il loro heavy metal perennemente in bilico tra i Priest di annata e il power metal tedesco Running Wild / Primal Fear è estremamente coinvolgente. Riff secchi, voce potente, assoli tamarri e cori da cantare a squarciagola sono la formula di questi Burning Black, che ci propongono gran parte del loro repertorio, incentrato sull’imminente album "Prisoner of Steel"... considero la loro prova il primo degli highlight della giornata.
![]() ![]() INFERNAL ANGELS: Non essendo un amante del black metal, ho seguito in disparte la prova dei marchigiani Infernal Angels, per cui lascio la recensione a chi è più esperto di me in materia.
[PaulThrash] Arrivo proprio in occasione della prova di questi 4 blacksters, che non commento perchè non amo per nulla il genere proposto... nel frattempo ho il piacere insieme agli altri di intrattenermi con Oscar, bassista dei Boarders, 41enne non ancora stanco dell'underground, che si lamenta per la poca visibilità che in Italia ha il nostro genere... purtroppo è la realtà nella quale viviamo, e se anche tanti di noi si sbattono per cambiarla, resta quella di un paese in cui la musica leggera, o pop che dir si voglia, rimane e rimarrà sempre predominante... poco male, noi supportiamo duri e puri!!! [Mako] Personalmente trovo che il Black sia il genere più impegnativo, non solo a livello musicale ma anche a livello scenico, perchè il Black è così enfasi, teatro deve saper spaventarti ed accattivarti. Lo show degli "Angeli Infernali" mi è sembrato a dir poco mediocre, si son permessi intro ed outro quando sul palco si sono presentati truccati e vestiti alla cavolo, permettendosi oltretutto di offendere una band che si era esibita prima di loro dicendo di suonare Christian Metal. Io sono d'accodo tra lotta dualistica bene/male, luce/ombra, christian/black, ma rimango del parere che le cose si fanno bene o non si fanno, non ci si può improvvisare! ![]() ![]() ENEMYNSIDE: [IlBarbarossa] Attendevo con sommo interesse la prova dei romani Enemyinside, visto che sono una band storica dell’underground metal italiano, già attivi da parecchi anni, dapprima con il monicker di Scapegoat. Purtroppo motivi tecnici e di tempistica hanno tagliato la loro set list e costretto loro ad eseguire solo cinque pezzi… ma ragazzi che bomba!!!!! Schegge di pura violenza hanno bombardato Pogliano Milanese e il pubblico, che nel frattempo si è fatto più numeroso, ha gradito parecchio, pogando senza ritegno sotto il palco. Da rivedere, magari con una scaletta completa ed un minutaggio più lungo.
[PaulThrash] Decisamente una band da vedere, con una nuova formazione che vede componenti dei Rainspawn affiancarsi agli storici fondatori Frallinsane e Thrasher. Nota dolente della giornata, la scarsissima durata della prova di un gruppo salito da Roma per poter eseguire solo 5 pezzi!!!! Si poteva benissimo tagliare un pò delle prestazioni antecedenti e precedenti la band capitolina, che fra brani tratti da "Let The Madness Begin" e dal futuro album "In the Middle of Nowhere", in uscita fra 2 mesi, ha raccolto consensi dal pubblico. (sorry no photo available)
HYADES: [IlBarbarossa] Il concerto più atteso della giornata, senza ombra di dubbio!! Gli Hyades, al mio secondo loro concerto in pochi mesi, sono delle macchine da guerra perfettamente oliate, complici anche l’incessante attività live che li porta in giro un po’ ovunque ed anche la loro fedele crew che li segue sempre e porta scompiglio sotto lo stage. Ad ogni modo è stata la migliore esibizione della giornata, una quarantina di minuti a colpi di thrash USA Style, violento ma allo stesso tempo goliardico, grazie anche alla attitudine scanzonata dei cinque bustocchi, soprattutto del singer Marco Colombo, un vero animale da palco, impegnato in un continuo incitamento alla folla. Ovviamente vengono saccheggiati a piene mani i due album che hanno portato alla ribalta, anche in ambito europeo, gli Hyades, ovvero "Abuse your Illusions" e "And the Worst is Yet to Come", ma vengono eseguiti anche un paio di pezzi del loro passato più remoto, dedicati giustamente ai fans più fedeli, che hanno letteralmente scatenato il pubblico con tentativi di stage diving non proprio andati a buon fine. Il gran finale è con la cover dei Beastie Boys, "Fight for your Right", che vede il caos più totale con l'invasione del palco e l’anarchia che regna sovrana.
[PaulThrash] Non c'è che dire, animali da palcoscenisco come ha già sottolineato il buon Jody... una prova ottima, specialmente da parte del batterista, preciso e prepotente, ed una band gasata dal pubblico presente che non delude e ripaga la fiducia e l'attesa. Con mia somma gioia, perchè credo di essere uno dei pochi che forse ha apprezzato maggiormente gli Hyades meno thrash e più power thrash (se così si può dire...), la band decide di proporre dopo anni di "silenzio" la fantastica "Burning"... per il resto come sopra!! ![]() ![]() [Mako] Voglio anche io ribadire che i bustocchi si son fatti valere, con prestazioni alte e con la capacità incredibile del singer di trascinare la folla, resa talmente tanto partecipe da salire sul palco a fine show per la cover dei Beasty Boys di "Fight for Your Right" e anche se il microfono ha fatto il biricchino lo spettacolo è andato avanti...e ricordatevi: "You Gonna Fight....for Your Right to Partyyyyyyy!!!!!!!!!!" ![]() CENTURION'S GHOST: [IlBarbarossa] Promossi a ruolo di headliner per la defezione dei Time Machine, tocca agli inglesi Centurion's Ghost chiudere il Sabato sera. Parecchia curiosità per questi doomsters provenienti dalla Terra d’Albione e sin dalle prime note, monolitiche e vibranti, mi vengono in mente Black Sabbath, Cathedral, Crowbar, gli Entombed più marci e corrosivi buttati in un calderone di bitter ale inglese e lasciati a macerare a fuoco lento. La voce del singer è un urlo lacerante che trova il suo sfogo nelle improvvise e cadenzate accelerazioni ben dettate da una batteria secca e precisa e da un basso (mostruosamente enorme il suo proprietario!) che detta suoni pastosi ed intensi. Le due chitarre intrecciano riff e si lasciano andare a virtuosismi improvvisi. A quanto ne so hanno pubblicato un paio di album, che vedrò di recuperare al più presto, vista l’intensità con cui si sono esibiti chiudendo degnamente questa prima giornata di concerti.
[PaulThrash] Scelta azzardata ma ottima quella di chiamare una band doom, che dà ottima prova di sè sfoggiando una discografia di inediti di tutto rispetto!!! Oltre alle influenze segnalate dal Jody, ho riassaporato le atmosfere degli immensi Candlemass, e perchè no, degli Obituary (ovviamente gli episodi più cadenzati) visto e considerato la gutturale e cavernosa voce del singer... ottima conclusione di giornata!!!!!!! [Mako] Una band per palati fini! Inizialmente mi hanno lasciato un pò perplessa, grandi parti ritmiche ma la voce rimaneva poco legata alla musica, poi lentamente arrivando verso la fine e ai ritmi più alla Entombed, il cantante ha potuto farsi sentire al meglio e sfruttando la sua bella voce sono stati promossi 10+! ![]() ![]() Domenica 23
ONIRIK: [IlBarbarossa] Brutal death da Milano come opener della seconda giornata del Metal Disorder. Il quartetto dimostra una gran tecnica, soprattutto la sezione ritmica, capace di essere molto varia, ma estremamente precisa. Nella mezz’oretta a loro disposizione, la band esegue estratti dai loro lavori autoprodotti, riuscendo a catalizzare l’attenzione dei presenti, che hanno gradito la loro prova.
[PaulThrash] Un genere difficile e per amanti delle sonorità più estreme, che complice la maestria di 3 pazzi ma capacissimi musicisti e di un prepotente cantante, sfoggia brani intricati e elaborati... per gli appassionati, da vedere!! [Mako] Da vedere e da sentire! Decisamete una gran band Brutal, che si muove in quel mondo che in Italia forse è parecchio penalizzato, ritmi classici e voce corposa capace di stordirti! ![]() ![]() IRA: [IlBarbarossa] Dopo un breve cambio palco, tocca ad un‘altra band milanese, gli IRA, con all’attivo 3 demo e fautori di un death molto tecnico ed elaborato che mi ha costantemente riportato alla mente i capolavori di un certo Chuck Schuldiner... Le songs proposte erano ben strutturate con frequenti cambi di tempo e tonnellate di riff e ben supportate da una sezione ritmica molto dinamica. Come finale gli IRA hanno proposto un inedito con dei tentativi di clean vocals, che ha suscitato buoni responsi.
[PaulThrash] Si confermano ottimi anche live i milanesi IRA, con uno show all'insegna del death tecnico di chiara matrice, ma capacissimi di dimostrare il proprio valore con brani che non hanno niente di copiato o già sentito, ma ricercano una dimensione musicale propria e compatta. Grande prova per la sezione ritmica, una macchina che supporta i due macina riffs alle chitarre e la marcia voce di Rex che viene a tratti sostituita da clean vocals, non ineccepibili ma sicuramente con ampi margini di miglioramento, soprattutto in studio. Oltre a brani tratti dai precedenti demo, i 4 presentano "No Out", "Unexpected" (sperando nella correttezza dei titoli...) e la finale "Searching Myself" , un brano fuori dai canoni della band ma non per questo incapace di farsi valere, anzi!!!! Aspetto ansioso il prossimo lavoro in studio. ![]() ![]() LORDADUNTO: [IlBarbarossa] Non li ho visti perché parlavo con tal Flavio...
[PaulThrash] Insieme al Jody, siamo stati impegnati in una conversazione con il simpatico Flavio Facchinetti, intento a promuovere i suoi Tool Silence... ci tengo a sottolinearlo perchè è stato uno degli sponsor della due giorni metal, quindi merita una citazione in merito! Lasciamo l'incombenza alla Mako che era presente... comunque per quel che ho avuto modo di sentire, un'ottima band thrash-core molto rozza e incazzata... e mi pare di aver riconosciuto fra una nota e l'altra una cover, già presente in un famoso disco ("Undisputed Attitude"...) di una famosa band... ottimo!!!!!!
[Mako] E te pareva! Semper a ciciarà chi là! Divertita dalle t-shirt del gruppo [sul retro recano la scritta "Quanto ti Odio! Mi fai incazzare nda.] mi appresto a gustarmi genuino e unto PIGMetal, così definiscono il loro genere molto thrashcore anni '80, riescono a radunare un buon numero di aspettatori e riescono a farli muovere. Forse l'unica nota negativa è una certa ripetitività delle melodie, per il resto promossi anche loro! ![]() ![]() CARCHARODON: [IlBarbarossa] Ed è giunta la follia su Pogliano Milanese!!! Il terzetto ligure, che si definisce Macho Metal, non ha tradito le aspettative salendo sul palco ed attaccando con il suo mix tra metal, rock and roll, death e tanta becera ignoranza!! Un batterista che usa le bacchette al contrario, il bassista cantante che tra un pezzo e l’altro incita al bukkake e a ballare con il cazzo di fuori(!!!), testi altamente insani, ma ad ogni modo hanno strappato applausi e parecchie risate. Grandissimi!
[PaulThrash] L'ignoranza fatta a band, sì... ma simpatici e comunque capaci, soprattutto ad incitare i giovani maschi delle coppie presenti a mandare a quel paese (ovviamente in toni più hard...) le loro dolci metà che si lamentano per il mal di piedi! E vai coi Village People! [Mako] Che nessuno osi toccare i miei liguri preferiti! Personaggi al limite del trash [senza H ;) ] in grado di far ridere tutti con le loro uscite, dando mostra di una grande tecnica, sono ancora piacevolmente colpita dal batterista che sa il fatto suo e ha picchiato per tutto il concerto! Insomma, un gruppo bello ignorante come piace a noi dalla canzoni che potrebbero essere viste come la colonna sonora dei più beceri b-movie erotic-trash-core anni '70! ![]() ![]() GROUND CONTROL: [IlBarbarossa] Avevo già avuto modo di vederli il mese scorso al Metal Day a Trento, ed il loro primo album “Insanity” mi ha parecchio entusiasmato. Queste sono le premesse per introdurre i veronesi Ground Control, thrashers di vecchia data che tra una "Caught in a Mosh" di anthraxiana memoria (ma anche "Medusa" e "Metal Thrashing Mad"!!) ed il loro repertorio con songs come "Days of Justice" e "Insanity in my Mind", hanno rinverdito i fasti degli anni ’80 ed hanno fatto sbattere parecchie teste. Decisamente un buon concerto, seppur con qualche sbavatura, ma si tratta di peccati veniali, perdonabili per il gran entusiasmo suscitato. Il finale vede come special guest, il cantante delle Merendine Atomiche esibirsi sulle note di Battery.
[PaulThrash] I 4 veronesi hanno dimostrato di essere decisamente validi anche on stage!! Oltre alle succitate cover ed inediti, i 4 hanno eseguito "Truth" e "V.O.V.", due ulteriori mazzate sempre dal debut album... un pò rimaneggiata la cover di Battery, forse per l'impossibilità di provarla insieme al singer Zanda e per un testo un pò diverso dall'originale...comunque ottima prova! [Mako] Meravigliosi!!! Visti lo scorso mese e rivisti con gran piacere al Metal Disorder!! Davvero in gamba e in grado di tenere il palco come pochi!!! We want more!! ![]() BASTARD SAINTS: [IlBarbarossa] Non li ho visti…
[PaulThrash] Me too... [Mako] Band brutal grind classica, nulla di nuovo sotto il sole, notevole la voce e la parte strumentale pesante, tagliente che ha accolto i consensi del pubblico! ![]() ![]() LONGOBARDEATH: [IlBarbarossa] Sicuramente una delle band più attese della giornata, anche perché dopo l’uscita del loro cd "Polenta Violenta", stanno raccogliendo consensi un po’ ovunque e se qualche anno fa erano solo un side project, ora la cosa inizia a farsi più seria. Ma come si fa a prendere sul serio Ul Mik e i suoi compari da osteria? Intermezzi in dialetto, bottiglie di vino che girano tra le prime file per poi cadere tra le mani dei musicisti stessi, una versione al fulmicotone de "l’Ass de Picch" ed il gran finale con la title track Polenta Violenta cantata da tutti, ma dico proprio tutti i presenti. Mi prenoto per il loro tour… tanto non scenderanno mai al di sotto del Po!!!
[PaulThrash] Metall pesant in dialett milanes!!!! Finalmente ho l'occasione di vederli dal vivo... una band che complice il classico e già sentito metal, condito con ottima ironia lombarda da osteria, fa del suo show una vera e propria festa!! Non c'è che dire, i "Gufi" del 21esimo secolo per chi sa di cosa sto parlando!!!!
[Mako] Mi disi che tra una canzun e l'altra sün un pö i Legnanes del ventünesim secül !!! Gran spetacül, gran convolgiment e oviament Cöm Metal sota el palc a cantà a squarciagüla! ![]() ![]() NEFARIUM: [PaulThrash] Quest'anno i Nefarium sono riusciti ad arrivare interi alla meta, che era stata loro negata lo scorso anno da un incidente che aveva distrutto la loro strumentazione. Più di questo non aggiungo, sempre per la difficoltà di parlare di un genere che non riesco ad ascoltare.
[Mako] Ribadisco quello che ho scritto precedentemente! Nota di merito per questa black metal band va per alcuni interessanti ritmi e riff, voce classica struggente e corrosiva su una parte strumentale che regala idee davvero interessanti. ![]() ![]() HORRID: [IlBarbarossa] Ed ecco gli headliner della serata, i milanesi Horrid, veterani della scena ed attivi da quasi vent’anni. Anche se non conoscevo gran parte della loro discografia, devo dire che mi hanno lasciato a bocca aperta per la magistrale prova offerta questa sera; d’altronde l’esperienza e la capacità di tenere il palco sono doti che hanno affinato in tutti questi anni on the road ed il loro death di matrice Swedish Old School è davvero pregevole, ben suonato e non sfigurerebbero al confronti con mostri sacri della scena come Grave o Dismember.
[PaulThrash] Confermo le parole di Jody, un'ottima esecuzione di tutta la loro proposta dovuta al rodaggio di anni d'esperienza. Penalizza però una scelta dei suoni di chitarra molto poco nitidi, che alle volte non lasciavano ben intendere i vari riff proposti. Per il resto impeccabili, da supportare per gli amanti del genere!! ![]() ![]() ![]() [PaulThrash] Vorrei spendere due parole per la riuscita sonora, che passa sempre in secondo piano o viene citata poco spesso ed esclusivamente per essere criticata. Un ottimo lavoro da parte del service ha permesso di godere di ottimi suoni per tutte le band che si sono avvicendate, ovviamente anche a partire dalla qualità della strumentazione a disposizione dei musicisti. Un plauso quindi va anche a Luca e Diegoed per l'ottima riuscita nei propri ruoli. E perdonatemi, ma un vaffanculo a quelle persone che sono venute per vedere il gruppo dell'amico o del fratello o del cugino snobbando tutto il resto... e anche grazie a voi se il metal in Italia non decolla! Death to posers! E si conclude cosi l’edizione 2007 del Metal Disorder. Un doveroso ringraziamento ai ragazzi dell’organizzazione, in primis per l’estrema disponibilità dataci, ma soprattutto per riuscire anno dopo anno ad allestire un festival sempre più fondamentale per la scena metal italiana.
Support the italian underground scene everywhere!!!!!!!!!!!!!! |
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| Ultimo aggiornamento ( Monday 05 May 2008 ) |
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