| FURIOUS BARKING |
|
|
|
| Scritto da PaulThrash | |
| Tuesday 20 May 2008 | |
![]() Aprite la sezione recensioni, andate sotto la voce Furious Barking e leggete… poi ritornate a quest’intervista, che vede come protagonista una metal band attualmente non attiva, ma che si è data da fare a suo tempo per predicare il verbo metallico sul suolo italico. Vi riporto il mio scambio telematico di impressioni con il disponibilissimo Rob Mattei, vocalist della band, in occasione della definitiva stampa del loro primo ed unico full lenght “Theory of Diversity”, edito dalla Punishment 18 Records nel febbraio 2008, ben accolto da pubblico e critica, anche se quest’ultima in alcuni casi si è rivelata un po’ fredda ed ha concesso loro solo una sufficienza… forse senza rendersi totalmente conto degli anni in cui l’album era stato registrato e prodotto… enjoy!!!
Ciao Rob, un benvenuto sulle pagine di Comometal… innanzitutto rinnovo i miei complimenti per “Theory of Diversity”, sono convinto di quello che ho scritto nella mia presa di posizione, e sono inoltre convinto che certi recensori dovrebbero immedesimarsi maggiormente nella band e nel “contesto storico” prima di uscire con certe affermazioni… come pensi sia stato accolto oggi il vostro full lenght? Vuoi fare un confronto con quelle che furono le opinioni raccolte negli anni ’90, quando ancora eravate in attività? [Rob] Ciao Paolo figurati grazie a te, è un piacere! Bene, direi che ToD sta avendo responsi più che positivi, e la maggior parte di quello che ho letto lo trovo interessante.. su quelle recensioni un tantino fredde non mi esprimo, ci mancherebbe… ogni recensione va giudicata nel contesto storico in cui viene scritta… proprio come l’ascolto di un disco! Nel '92 i giudizi furono ristretti a poche decine di appassionati, e nel complesso ci fu entusiasmo e qualche critica… direi grosso modo come adesso. “Theory of Diversity” non è un mix di ispirazioni e spunti di facile assimilazione, ma nasce dalla necessità di creare musica “impegnata” (dal punto di vista tecnico) e ricercata nelle scelte stilistiche… sei d’accordo con me? Perché credi che alcuni l’abbiano accolto come un album freddo e ben poco originale? [Rob] Il metal estremo ha avuto parecchie evoluzioni, ramificazioni, ed ha cercato soluzioni diverse nel corso degli ultimi 15 anni… approfondendo alcuni aspetti iniziali che magari ora sembrano a posteriori “embrionali”… ma è un discorso che si applica in continuazione… noi nei primi anni 90 seguivamo molto quei gruppi che avevano un approccio meno conformista. Scarsa originalità? Bah… anche qui no comment… c’è gente che scriverebbe che sono stati più originali i Sodom dei Voivod, quindi… Da cosa nasce, o per meglio dire, da cosa è nata la vostra proposta? Quali sono i vostri punti di riferimento musicale, e come si è svolto a suo tempo il processo di songwriting dei vostri brani? … e intanto che ci siamo: siete stati più un gruppo da studio o da palcoscenico? Divertiti a rispondermi… [Rob] Il gruppo nacque per l’amore e devozione al thrash/death, soprattutto quello americano, però c’è da dire che provenivamo da una cultura più vasta ed eclettica... i brani solitamente nascevano da idee di insieme che ognuno apportava, erano basate sullo studio dei riff e dei break ritmici, poi si arrivava alla stesura completa del pezzo nella sua logica, in cui chi voleva dava il suo contributo… scegliendo la soluzione che – oltre ad una maggiore musicalità – offriva un’esecuzione d’insieme più compatta. In studio siamo stati 2 volte per registrare, tutto il resto del tempo lo abbiamo passato in sala prove e quando potevamo live. Come già sottolineato, siete stati attivi negli anni ’90, periodo in cui l’utilizzo di Internet non era ancora sviluppato come lo è oggigiorno, ed erano solo pochi fortunati a potersi concedere quel lusso… di certo in un paese come il nostro, poco avvezzo al supporto di un genere relegato all’underground come l’heavy metal, dev’essere stata dura… come avete vissuto quegli anni? Immagino nel grande supporto delle compiante fanzines… [Rob] Sì, certo le fanzines erano spettacolari e scritte con molta passione… noi avevamo i nostri contatti nei limiti di un gruppo underground, non ci curavamo più di tanto della pubblicità, e cercavamo di suonare principalmente per noi e per chi ci seguiva... Siete sotto contratto con la neonata Punishment 18 Records, che grazie al cielo è una delle tante etichette indipendenti che si dà da fare per i gruppi emergenti (validi) del panorama italiano: come siete arrivati a questo sodalizio? [Rob] Conoscevamo già la Punishment... nel senso che sapevamo che era un’etichetta italiana valida in ambito thrash/death, ma non di persona… poi niente, ci hanno contattato direttamente loro quando hanno ascoltato tre pezzi di ToD, gli erano piaciute parecchio “Always From Inside”, “Which Theory” e “Every Indetermination is Complete”! Questa collaborazione con la Punishment 18 Records vuol significare che c’è speranza di rivedervi al gran completo su un palco, o che è stata una bella avventura conclusasi 16anni dopo con la tanto agognata produzione del cd? E che ne pensi di un nuovo impegno a livello di registrazione? [Rob] Direi la seconda! Nel senso che si è trattato di una pubblicazione postuma dell’inedito ToD dei FB (come ho letto giustamente) e non una “rimasterizzazione del nostro secondo album” (come ho letto erroneamente)… se uno lo dice così sembra un disco già uscito che è stato riproposto un tot di anni dopo… ma che vorrebbe dire scusa? (se ti stai rivolgendo a me, io volevo semplicemente sapere se i Furious Barking targati 2008 si limiteranno a ToD, o hanno intenzione di rimettersi a comporre e fare qualche live... io spero la seconda opzione appunto, eh eh eh...N.d.A.) Chiaro che fra di noi ne abbiamo discusso, ma al momento non è prevista alcuna reunion…abbiamo molteplici impegni attualmente… certo che rimettersi a comporre adesso non sarebbe male, verrebbe fuori qualcosa di più lento e groovy immagino, bilanciato tra old-school e sonorità attuali… Cosa ne è stato di voi dopo la dipartita dal progetto? Mi piacerebbe anche sapere se i membri dei Furious Barking sono attualmente impegnati in progetti musicali, e se lo stile ed il target di ascolti è lo stesso di un tempo… [Rob] Frankie e Fabio (i due chitarristi) continuano a suonare, e fino a qualche anno fa lo facevano anche Massimo e Giorgio… negli anni posteriori allo scioglimento dei FB, tutti noi siamo stati impegnati nel metal, chi più chi meno e con visuali un po’ diverse fra noi... ma penso sia perfettamente normale una cosa del genere. Esattamente come prima ascoltiamo musica a 360° gradi nel metal/rock, non abbiamo pregiudizi al riguardo… poi ci sono cose che ci piacciono e altre meno... direi buono il ritorno dei Testament e ottimo quello dei Meshuggah... Ti faccio 3 domande ormai “rituali”… Negli ultimi anni il numero di gruppi emergenti in Italia è cresciuto a dismisura; come giudichi il panorama underground italiano? Credi sia inflazionato da gruppi poco validi o ritieni che le varie proposte siano degne di nota? [Rob] L’underground italiano attuale è valido, anche se giocoforza inflazionato... rimanendo in ambito thrash, direi che vanno supportate di brutto band come Hyades, Planar Evil e tante altre... anzi saluto Max e Mark… ah, poi mi piacciono anche gli Ancient Dome… eh eh eh eh… Ah ah ah!!! Direi bastardo... comunque speriamo che li apprezzi realmente... Personalmente ritengo Internet un importantissimo mezzo di comunicazione, e quando si tratta di musica underground svolge un ruolo di prim’ordine; sei della mia stessa opinione? Anche i Furious Barking devono il loro attuale seguito alla rete? [Rob] Totalmente d’accordo per quanto riguarda internet… sfido a trovare un gruppo che adesso non lo sfrutta, anche da chi fa 100 date l’anno e ha già un nome noto e ottima visibilità… non ci vedo nulla di male… se fosse stato così diffuso anche prima degli anni ‘90, stai pur certo che in Italia ci sarebbero stati più concerti e raduni thrash/death... troppo spesso mancava proprio questo tipo di contatto capillare, soprattutto tra gruppo e gruppo. Direi che l’intervista si può concludere qui, e ti ringrazio per il tempo speso a rispondermi; lascio a te la conclusione di questo nostro scambio di parole, e ti incito a ricordare al lettore dove vi può trovare e chi può contattare…alla prossima!!!! [Rob] Per ogni cosa (domande, acquisti, contatti e il vecchio vinile di De-Industrialized, ecc…) c’è il nostro myspace: www.myspace.com/furiousbarking oltre ovviamente al sito dell’etichetta www.punishment18records.com... |
|
| Ultimo aggiornamento ( Thursday 28 August 2008 ) |
| < Prec. | Pros. > |
|---|




