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INSUBRIA METAL NIGHT 2 @ Marmaja 22.05.08 PDF Stampa E-mail
Scritto da PaulThrash, Ealga   
Thursday 29 May 2008
[PaulThrash]
Replica dell'Insubria Metal Night, giovedì 22 maggio nuovamente presso il Marmaja di Cusano Milanino... la prima edizione aveva visto alternarsi sul palco Forgotten Land, Furor Gallico, Necroshine ed Aeternal Seprium; questa volta sono solo i Furor Gallico a proseguire il discorso intrapreso, accompagnati dai death/thrashers Unholy Christ e dai techno deathsters milanesi IRA a chiudere la serata.
Si parte con il death/thrash degli Unholy Christ, certamente un gruppo che sa calcare il palcoscenico, ma forse avrebbe bisogno di qualche ritocco qua e là in sede di esecuzione dei brani; mi riferisco in particolare al batterista, che in più di un'occasione ha lasciato che la cassa della sua batteria vagasse in lande oscure al resto degli elementi... sono molte le cover proposte e gli spezzoni di brani famosi (vedi Zombie Ritual, Hammer Smashed Face...) che vengono riproposti sul palco dal gruppo, per andare a chiudere (e dilungarsi esageratamente...) con il rifacimento di "My Sharona", e lasciare spazio ai Furor Gallico (sui quali non mi sbilancio e lascio la parola ad Ealga... per quanto mi riguarda, credo che i ragazzi della band abbiano un buon potenziale ma non lo sappiano ancora valorizzare appieno, in particolare consiglierei di accelerare qualche canzone per renderla più accattivante in sede live...)

[Ealga]
Band di recente formazione e di giovane età i Furor Gallico calcano spesso i palcoscenici nostrani.
La prima formazione chitarra/basso/batteria/voce nel breve periodo si è arricchiata di nuovi componenti e strumenti estrapolati dalla musica folk, in particolare di matrice celtica, portando una ventata di freschezza e ovviamente qualche difficoltà di inserimento di strumenti di così diversa estrazione, nel contesto metal proposto. Garantire una miscela perfetta non è affatto semplice anche se la band ce la mette veramente tutta, con tutta la grinta e l'energia della sua giovane età. Parte della scaletta scorre con una buona amalgama ed un risultato brillante, su alcune tracce c'è ancora un po' di lavoro da fare per avere una maggiore precisione nella definizione di insieme di tutti gli strumenti, che presi singolarmente danno una buona prova di sè a partire da quelli più tradizionali. Un po' più di controllo sulle parti vocali nell'uso del pulito darebbe decisamente più pathos a pezzi che presentano un clima più intimo. Le basi gettate dalla band sono buone, il tempo per interagire fra i vari musicisti è stato tutto sommato poco quindi sicuramente il tutto si assesterà a breve, vista anche la predisposizione e la frequenza ad esibirsi on stage. 
Band sicuramente apprezzabile, che migliorerà come il whisky man mano che invecchia ;) calcando le assi del vecchio palcoscenico. Una menzione ai testi che strizzano l'occhio a storie e leggende dei nostri antenati Celti come in Medhelan, Curmisagios e The Gods Have Returned, il ritmo si fa più serrato invece con l'inno alla Dea della Guerra Cathubodva. Infine decisamente apprezzato il riferimento branduardiano con Ballo in Fa # minore (sono io la morte).

[PaulThrash]
Ultimo gruppo della serata sono gli IRA, già presenti e noti ai lettori di Comometal, con il loro death tecnico ispirato a chi potete immaginare... una scaletta intensa, che alterna i brani estratti da "Dawn of World Redemption" e "Chaotic Regression" a brani di nuova fattura che andranno ad inserirsi nel primo full lenght della band (vedi No Hope, il cui video live lo potete trovare sulla pagina Myspace della band, www.myspace.com/iradeath), oltre a Nomad (Sepultura), Death Certificate (Carcass) e parecchi brani dei Death, da "Human", "Individual Thought Patterns" e "Symbolic"...
Come sempre un'esibizione magistrale dei 4 ragazzi, che hanno presentato l'ingresso del nuovo bassista con una serata densa di emozioni! Forse c'è ancora da lavorare più approfonditamente su quelle che sono le partiture soliste, ma per il resto non si possono incontrare pecche nell'esecuzione dei brani, con una sezione ritmica precisa e capace che non smette mai di sorprendere con vere e proprie acrobazie strumentali...
Insomma, una serata da ripetere!!!!!!!
photos by ealga
Ultimo aggiornamento ( Wednesday 02 July 2008 )
 
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