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EDITORIALE: "Perché Underground?" PDF Stampa E-mail
Scritto da PaulThrash   
Friday 18 July 2008

Perché underground? Perché di Iron Maiden, Metallica, Slipknot e compagnia bella siamo ormai satolli, ed esistono già abbastanza testate giornalistiche che si occupano di metal internazionale a livello professionistico... abbiamo una scena foriera di ragazzi in gamba con tanta voglia di divertire, divertirsi e suonare la musica più bella che c'è: sembra normale voler dare luce a chi merita una speciale menzione per la sua continua lotta (di lotta si tratta, e chi si lancia in battaglia ogni giorno, sa di cosa parlo...) nel tentativo di stare a galla nel grande calderone!!!

Di nuovo: perché underground? Una domanda che in pochi si pongono, rispetto a quanti dovrebbero farlo... il “sottobosco” italiano, come d'altronde quello di qualsiasi nazione metallicamente attiva, è infarcito di band valide, attive e “combattive”, ed i loro elementi di traino molto spesso contribuiscono alla scena nazionale elevandosi a paladini del made in Italy. E altrettanto spesso si incontrano personaggi che, pur “dovendo” vivere la scena in quanto musicisti, sono poco interessati alla stessa, e riescono anche a trovare il coraggio di lamentarsi se il proprio gruppo non ottiene il successo che loro stessi ritengono gli sia dovuto. Perché prima non contribuisci anche tu, metallaro menefreghista, a far sì che il nostro metal decolli? La parola “supporto” è talmente bella ed altisonante, perché non la coniughi anche tu? Se proprio non ne sei interessato, sii quantomeno coerente con te stesso, e accontentati di quello che riesci ad ottenere, senza voler ricevere quello che non dai… È una situazione triste, ma molti converranno con me che questa è la pura verità.

Le giovani reclute si elevano ogni giorno a difensori dei nomi storici del panorama metal mondiale, e ciò non può che essere un buon punto di partenza; il problema si pone in seguito, quando a distanza di anni arreca ancora maggior soddisfazione acquistare a cifre esorbitanti il CD + DVD + Scopinodabagnofirmato + Magliettasudatausataall'ultimoconcerto di quegli stessi nomi storici piuttosto che il cd sognato, sudato, prodotto a proprie spese e fatto col cuore dal gruppo del paese accanto, magari ottimamente suonato e ad un prezzo più che abbordabile (suvvia, i soldi per una birra ci sono sempre, perché non quelli per un cd?)... sia chiaro, nessuno impone di non farlo, anzi, ed anche il sottoscritto prova sempre gioia nell'acquisto di “antiche testimonianze di un'epoca che fu”... è giusto supportare la scena, ma bisogna farlo su tutta la linea, e mettere i bastoni fra le ruote a chi già con difficoltà riesce ad affacciarsi al pubblico non mi sembra una politica particolarmente intelligente da parte di chi poi si lamenta che il metal in Italia non decolla.

Sono attive da molti anni svariate etichette puramente underground (mi sovvengono Dracma Records, Andromeda Relix…), così come ne stanno nascendo di nuove particolarmente produttive (vedi My GraveYard Productions, Punishment 18 Records, My Kingdom Music…), che credono nel potenziale del metallo italico , e contribuiscono alla scoperta, per i più coinvolti fans italiani, di nuove realtà discografiche meritevoli di una banda più larga di ascolti… ed ovviamente tutti i gruppi che hanno del materiale si “accaniscono” (parola pessima e forse troppo forte per il concetto, ma comunque vera) spedendo il proprio promo e subissando di mail (beata internet generation!!) il gestore dell’etichetta incriminata, lamentandosi di non essere stati contattati in tempi brevi, di non essere stati del tutto contattati, quando il loro lavoro poteva portare una ventata di freschezza nel nostro panorama musicale, almeno a detta della band stessa… E tu, coraggioso supporter dell’underground che hai deciso di investire soldi in una attività che è tutto tranne che redditizia quale un’etichetta indipendente di stampo metal, come hai fatto a non accorgerti di quella band?… in tutta franchezza ragazzi, potete anche solo immaginare quante bands inviano il proprio materiale a scadenza giornaliera? Potete anche solo immaginare la mole di demo e promo che si accatasta sulle scrivanie di queste piccole labels? Provate ad immaginarlo, fate un innocuo esame di coscienza e pazientate; e se non ricevete risposta non mollate, stringete i denti, ingegnatevi ed autoproducetevi il cd, perché se veramente ci credete, non è sicuramente da voi rinunciare ai vostri sogni…
Da fastidio che alle volte vi siano “corsie preferenziali”, e band che valgono la metà della vostra abbiano la possibilità di far bella mostra di sé? È vero e triste, ma bisogna farsene una ragione, visto che il mondo gira così, e non solo da questo punto di vista … ma non mollate, prima o poi verrete ripagati, anche solo da poche persone, ma vi sentirete appagati di tutti i sacrifici di cui vi siete caricati…

…to be continued…
Ultimo aggiornamento ( Monday 11 May 2009 )