| Johnny’s Fest 15 settembre 2006 @ Black Horse Cermenate |
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| Scritto da IlBarbarossa | |
| Friday 22 September 2006 | |
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Riparte la stagione live dal Black Horse e si apre subito con il Johnny’s Fest, una kermesse di due giorni dedicata all’hard rock e all’heavy metal che vede diverse bands sfilare sul palco con il ritorno in Italia degli Omen il sabato sera.
Per la serata di venerdì invece spazio alle bands tricolori e alle 22.30 spaccate i primi a salire on stage sono la AC/DC tribute band On/Off, abbastanza conosciuta dalle nostre parti per la sua incessante attività live e per la capacità di ricreare in toto il concerto dei “kangaroos” australiani con il chitarrista vestito da scolaretto, come il Mito prescrive, sempre pronto a fare scorribande tra i tavoli con la sua Gibson rosso fuoco. La band gira a mille e surriscalda i pochi presenti con classici come Thunderstruck, You shook me all night long, Highway to Hell e Bad Boy Boogie con streap tease finale di Angus Young.
![]() Un’oretta buona che ha fatto muovere testa e piedi a tutti, prima dell’avvicendamento con i vicentini Raising Fear, fautori di un buon epic power metal. Ad essere sincero non li conoscevo molto, dato che ebbi l’occasione di vederli un paio di anni fa, per una manciata di minuti sul palco del Tradate Iron Fest, ma devo dire che la loro proposta mi è sembrata buona. Un’ottima tecnica e una buona presenza scenica mi hanno fatto apprezzare la loro oretta di concerto dove hanno pescato songs sia dal loro cd d’sordio Mythos che dall’imminente Avalon, che ad un primo ascolto mi sembra più articolato e complesso.
![]() Yorick, Cristian & Rob
![]() Rob & Cristian
![]() Cristian, Yorick, Rob & Alberto
![]() Gran finale con alcuni membri dei Longobardeath invitati sul palco per un infuocata versione de L’ass de Picch.
![]() Ul Mik & Rob
E giunge il momento per gli headliner della serata: i bolognesi Rain, storica band italiana con ormai 20 anni di attività sulle spalle..e si sente. Batteria tellurica, riff di chitarre, un basso roboante e un gran cantante che urla a pieni polmoni. Signori è l’heavy metal, quello storico di band come Saxon, Maiden e Priest, quello che non tramonterà mai a dispetto delle mode e del “diventare adulti”. Ritornano le pose macho anni’80, i proclami deliranti e cafoni, ma chi se ne frega è tutto bello così e i Rain hanno il Fuoco del Sacro Metallo che brucia dentro. Un’ora tirata che ha fatto sbattere il capoccione a tutti con estratti dalla loro lunga discografia, con un occhio di riguardo al loro ultimo cd Headshaker (2004) e una versione di Breaking the Law al fulmicotone. Peccato che alla fine il locale fosse mezzo vuoto ed un po’ più di partecipazione non avrebbe guastato.
![]() Cisco "Porno"& Andrea "Mario"
![]() Andrea & Gino
![]() che ritmo ragazzi!
![]() band al completo
![]() Amos, Cisco & Tronco
![]() all together
![]() Gino "aggredisce" il basso
Photos by ealga |
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| Ultimo aggiornamento ( Monday 05 May 2008 ) |
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