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Nibelheim
Drawing the Lines...

Nibelheim
Drawing the Lines...
PaulThrash

Da sempre scettico nei confronti di vocalist del gentil sesso in campo thrash metal, mai mi sarei aspettato di trovarne una in grado di farmi cambiare idea: ammettere che qualche voce ci sappia fare è un conto, ma variare radicalmente pensiero a riguardo, non l'avrei ritenuto possibile... ecco che il detto "mai dire mai" ritorna a rendersi partecipe, accompagnato dalle note dei Nibelheim, quintetto italiano che riconduce le sue origini al 2003 e propone un thrash metal dalle forti tinte death, sormontato (è proprio il caso di dirlo) dalla voce di Stefania Salladini, ugola d'oro dei nostri e vera e propria macchina da guerra, con una timbrica decisamente pregna di carica e di rabbia da gridare al mondo intero.
Ormai uscita da quasi due anni (la recording session del demo risale all'aprile del 2007), la prima creatura dei Nibelheim presenta purtroppo solo 16 minuti di musica, il più delle volte troppo poco per poter comprendere appieno tutte le sfaccettature e le potenzialità di un gruppo; il demo arriva in seguito alla vittoria di un contest, e vuol essere una sorta di studiato piccolo concept (niente è lasciato al caso, lascio a voi lettori scoprire di cosa si narra acquistando il cd dalla band, così ne approfittate per supportare), mostrando una band che ha voglia e capacità di dire qualcosa, oltre che voglia di mostrare che anche dietro alle piccole realtà c'è un fantastico mondo di passione per ciò che si suona... anzi, verrebbe da dire che è più facile trovare questa forza nell'underground, difficile smentirlo!
Una breve intro atmosferica che risponde al nome di "Nightmarish Revelation" apre le danze (è proprio il caso di dirlo) a "Dancers To God", brano capace di mettere le idee in chiaro sin da subito, con una spiccata propensione al thrash di stampo americano del calibro di nomi come Testament o Vio-Lence, spezzato da un inframmezzo acustico e condito da una vena melodica che si esplica nella partitura solista che segue a ruota, dal sapore quasi power thrash. "Your World / My Prison" si differenzia minimamente dalla precedente, ed ancora una volta lo spettro di Peterson e soci fa capolino da dietro le quinte, affiancato da un lieve eco di Pantera nel finale. Chiude la prova "You, Liar", mid tempo dal sentore melodico con contorno di violenza, esplicata nella sezione finale della composizione, che non lascia di certo insoddisfatto l'ascoltatore.
La produzione non è cristallina, ma di certo non va ad inficiare il risultato finale; quello che conta, e ovviamente si parla di songwriting, è ben descritto dai tre brani, e delinea una formazione che sa quello che vuole e come.
Il verbo thrash old school sembra ben radicato nel background dei membri, ma ciò non impedisce all'estro del musicista di uscire allo scoperto con quelle ventate melodiche di cui ho fanno cenno in precedenza; non vogliate catalogare a tutti i costi "Drawing the Lines...", perché anche se i riferimenti stilistici sono più che legittimi, di certo quella famosa personalità di cui si sente spesso parlare esiste, e si delinea con insistenza per i Nibelheim.
Bene, è giunto il momento di dimostrare tutto il proprio valore con nuova linfa vitale, insomma, è giunto il momento di debuttare nella nostra scena underground con un album, il primo per la band... che le mie speranze si avverino prossimamente? Me lo auguro, nel frattempo horns up, e supporto ad una realtà che non ha ancora ottenuto la visibilità che merita!
"Drawing the Lines..." - NIBELHEIM (2007), Self Produced, distribuito da Extreme Agency
TRACKLIST:
1. Nightmarish Revelation
2. Dancers To God
3. Your World / My Prison
4. You, Liar
Genere: Thrash Death Metal
Line up:
Stefania Salladini – vocals
Luca Pavone - guitars
Andrea Giordano - guitars
Gabriele Di Girolamo – bass guitar
Federico Di Simone – drums
Links:
http://www.nibelheim.it
http://www.myspace.com/nibelheim1
Ormai uscita da quasi due anni (la recording session del demo risale all'aprile del 2007), la prima creatura dei Nibelheim presenta purtroppo solo 16 minuti di musica, il più delle volte troppo poco per poter comprendere appieno tutte le sfaccettature e le potenzialità di un gruppo; il demo arriva in seguito alla vittoria di un contest, e vuol essere una sorta di studiato piccolo concept (niente è lasciato al caso, lascio a voi lettori scoprire di cosa si narra acquistando il cd dalla band, così ne approfittate per supportare), mostrando una band che ha voglia e capacità di dire qualcosa, oltre che voglia di mostrare che anche dietro alle piccole realtà c'è un fantastico mondo di passione per ciò che si suona... anzi, verrebbe da dire che è più facile trovare questa forza nell'underground, difficile smentirlo!
Una breve intro atmosferica che risponde al nome di "Nightmarish Revelation" apre le danze (è proprio il caso di dirlo) a "Dancers To God", brano capace di mettere le idee in chiaro sin da subito, con una spiccata propensione al thrash di stampo americano del calibro di nomi come Testament o Vio-Lence, spezzato da un inframmezzo acustico e condito da una vena melodica che si esplica nella partitura solista che segue a ruota, dal sapore quasi power thrash. "Your World / My Prison" si differenzia minimamente dalla precedente, ed ancora una volta lo spettro di Peterson e soci fa capolino da dietro le quinte, affiancato da un lieve eco di Pantera nel finale. Chiude la prova "You, Liar", mid tempo dal sentore melodico con contorno di violenza, esplicata nella sezione finale della composizione, che non lascia di certo insoddisfatto l'ascoltatore.
La produzione non è cristallina, ma di certo non va ad inficiare il risultato finale; quello che conta, e ovviamente si parla di songwriting, è ben descritto dai tre brani, e delinea una formazione che sa quello che vuole e come.
Il verbo thrash old school sembra ben radicato nel background dei membri, ma ciò non impedisce all'estro del musicista di uscire allo scoperto con quelle ventate melodiche di cui ho fanno cenno in precedenza; non vogliate catalogare a tutti i costi "Drawing the Lines...", perché anche se i riferimenti stilistici sono più che legittimi, di certo quella famosa personalità di cui si sente spesso parlare esiste, e si delinea con insistenza per i Nibelheim.
Bene, è giunto il momento di dimostrare tutto il proprio valore con nuova linfa vitale, insomma, è giunto il momento di debuttare nella nostra scena underground con un album, il primo per la band... che le mie speranze si avverino prossimamente? Me lo auguro, nel frattempo horns up, e supporto ad una realtà che non ha ancora ottenuto la visibilità che merita!
"Drawing the Lines..." - NIBELHEIM (2007), Self Produced, distribuito da Extreme Agency
TRACKLIST:
1. Nightmarish Revelation
2. Dancers To God
3. Your World / My Prison
4. You, Liar
Genere: Thrash Death Metal
Line up:
Stefania Salladini – vocals
Luca Pavone - guitars
Andrea Giordano - guitars
Gabriele Di Girolamo – bass guitar
Federico Di Simone – drums
Links:
http://www.nibelheim.it
http://www.myspace.com/nibelheim1
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